Adria: “Storie di mare” approderà in piazza Cavour, venerdì 1 luglio

“Il teatro siete voi” e “febo” vanno a pesca di talenti sommersi.
Per l’ingresso di Adria nella rete dei comuni partner de “Il teatro siete voi”, la popolare rassegna itinerante per ragazzi, propone una compagnia sempre presente in cartellone, la padovana Febo teatro, con uno spettacolo molto estivo e “marinaro” (e quale location è più giusta della città che ha dato il nome all’Adriatico?): “Storie di mare”, liberamente tratto dalla raccolta delle “Fiabe italiane” di Italo Calvino, adatto ai bambini dai 6 anni in poi.
L’appuntamento  è per venerdì sera 1° luglio 2022, alle 21, in piazza Cavour. Biglietto unico di tre euro, acquistabile in loco a partire dalle ore 20. A chi prenota è garantito un posto nelle prime file. Telefonare al numero 347-6923420 (anche whatsapp) o scrivere a prenotazione@ilteatrosietevoi.it, da lunedì a venerdì dalle 16 alle 20; il sabato dalle 10 alle 13.

“Storie di mare” è uno spettacolo particolarmente affascinante e gradito al pubblico, per cui “Il teatro siete voi” con la direzione artistica di Irene Lissandrin per ViviRovigo, rassegna targata Arteven-Regione del Veneto e Provincia di Rovigo-RetEventi, ha pensato di riproporlo sulla piazza di Adria, dopo il successo del 2021, al Sociale di Badia, col pienone nonostante le restrizioni della pandemia.
Per secoli il mare è stato il luogo attraverso il quale scoprire nuovi mondi e superare i propri limiti. Chi ha viaggiato per nave ha raccolto storie e leggende che hanno fatto navigare con la fantasia chi le ascoltava. In “Storie di mare” i due narratori-marinai (Lahire Tortora e Moreno Corà) accompagnano il piccolo pubblico in un viaggio fantastico, attraverso fiabe e racconti della tradizione, in cui il mare è l’elemento principale: metafora dell’avventura alla scoperta di sé stessi e dei propri talenti. Lo spettacolo ha ritmi incalzanti ispirati alla Commedia dell’arte ed alterna teatro d’attore e narrazione in un percorso evocativo, dove gli oggetti scenici immaginifici, tra cui una vela camaleontica e trasformista, rivelano quanto ogni tipo di viaggio possa essere occasione di incontro e di crescita. La trama in fondo, è solo l’appiglio teatrale per rivelare di tesori nascosti negli abissi del cuore, metafora di talenti personali che sono preziosi e che devono essere riportati a galla, con un piccolo incoraggiamento.
Testo e regia di Claudia Bellemo e Lucia Messina. Le sorprendenti scenografie sono di Roberta Bianchini ed i costumi di Federica Bugin.

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