I fondi pubblici che arriveranno attraverso i bandi, non possono essere spostati in altri progetti

Con l’approvazione in consiglio comunale di una prima modifica al programma triennale delle opere pubbliche, proseguono i lavori di rigenerazione urbana nei parchi pubblici, nelle frazioni, nel centro storico e nel quartiere Canareggio, per rendere Adria la città della sostenibilità e a misura di famiglie e bambini.
Le opere pubbliche programmate saranno realizzate con contributi a fondo perduto che saranno veicolati attraverso il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) nell’ambito del Next Generation EU(NGEU), lo strumento realizzato dall’Unione europea per favorire la ripresa economica dopo la crisi determinata dalla pandemia.
Aiuti economici che passano attraverso dei bandi, strumenti nei quali sono riportate le procedure e i tempi scanditi per l’affidamento e l’esecuzione lavori, il collaudo dell’opera pubblica e le modalità di rendicontazione delle spese. Risorse economiche anticipate dal Comune, che rientreranno nelle casse comunali nel momento in cui verranno rendicontati i lavori eseguiti.
I fondi pubblici già concessi al Comune di Adria attraverso i bandi, come il milione 350mila euro per sistemare alcuni alloggi erp in Borgo Dolomiti, i 300mila euro per la ciclabile Adria-Valliera, i 500mila euro per la caratterizzazione dell’ex sito Coimpo, i 100mila euro per la rotatoria in Chieppara, seguono modalità di gestione ben definite che non consentono di impiegare le risorse economiche in opere pubbliche diverse rispetto a quelle citate nei bandi. A supportare gli uffici Comunali nell’iter procedurale, la guardia di finanza con la quale l’Amministrazione Comunale ha firmato un’apposita convenzione
La pianificazione che si andrà a concretizzare è il frutto del lavoro di squadra tra l’amministrazione civica, gli uffici dei lavori pubblici, dei servizi finanziari e sociali. Dei 5 milioni di euro concessi al Comune di Adria per la rigenerazione urbana, un milione di euro sarà utilizzato per migliorare i luoghi di aggregazione e gli spazi per le famiglie come le aree verdi e i parchi pubblici, tre milioni di euro saranno spesi per la sistemazione dell’ex pescheria in corso Garibaldi e il quartiere Canareggio e il rimanente milione di euro sarà investito in percorsi pedonali e aree aggregative presso monumenti storici e chiese nel capoluogo e frazioni. Somme spalmate nel piano triennale delle opere pubbliche.

Adria inoltre, essendo capofila dell’ambito territoriale del distretto 2, è assegnataria di alcune linee di finanziamento su progetti che riguardano il rafforzamento dei servizi sociali, di inclusione, povertà e percorsi di autonomia per persone con disabilità. I 700 mila euro saranno quindi destinati a progettualità concertate con i comuni che compongono il distretto 2 dell’azienda sanitaria Ulss 5 Polesana
Altro bando riguarda la bonifica di un “sito orfano” nel territorio Comunale, che interesserà la caratterizzazione dei rifiuti presenti sul lato ovest dell’ex stabilimento di Sideradria, per l’importo di 800mila euro. Un contributo che sarà veicolato attraverso la provincia di Rovigo, che ha partecipato al bando del ministero.

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