In visita ai musei digitali

Le tecniche di realtà aumentata AR e di realtà virtuale VR sono nate sul finire degli anni Sessanta come strumenti d’arricchimento della percezione sensoriale.
Quando sono approdate nei musei, queste nuove tecnologie hanno generano innovative forme di consultazione, rendendo le visite interattive e ricche di contenuti. Basti pensare alla possibilità di ricreare dinosauri, animali estinti, antiche città perdute e opere deteriorate, solo per citare alcuni esempi.
Oltre ai musei, negli ultimi anni le tecnologie VR e AR hanno iniziano ad essere adottate anche in altri ambiti culturali, che possono così sperimentare nuove forme di incontro con il pubblico.
All’inizio, però, si trattava solo di un supporto extra, un fiore all’occhiello per l’istituzione.
Ciò perché soltanto la visita fisica consente una reale immersione nell’arte e nella storia.

Ma oggi, nel pieno della pandemia globale, i contenuti digitali sono diventati l’unica forma di accesso e visita ai musei e ai siti culturali.
Il Covid-19 ha pertanto accelerato i tempi di un’innovazione digitale che solo i grandi musei stavano avviando, soprattutto per una questione economica e di privilegio, restituendo vita a tutte le realtà culturali.
Abbiamo creato una raccolta di tour virtuali, per visitare i musei anche da casa. #museichiusimuseiaperti

– Esplorando le capitali dell’arte
– Tour virtuali nel varesotto
– Gita in Lombardia
– Non solo realtà virtuali
– Bonus: musei nel mondo
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