Ordinanza N.30 – Possibilità di Svolgere Commercio Ambulante a Fronte dell’Osservanza della Prescrizioni di Sicurezza.

 

IL SINDACO

 

Visti:

− l’Ordinanza del Ministro della Salute del 25/01/2020
− l’Ordinanza del Ministro della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione del Veneto, del 22/02/2020
− il Decreto Legge 23/02/2020 n. 6
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/02/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25/02/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 01/03/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 08/03/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09/03/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11/03/2020
− il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22/03/2020
− il decreto legge n. 9 del 2/3/2020
− il decreto legge n. 18 del 17/3/2020
− il decreto legge n. 19 del 25/3/2020

 

Richiamato in particolare l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 37 del 03.04.2020, ove all’art. 3 lett. a dispone la possibilità per i Comuni di autorizzare il commercio ambulante su sede fissa a fronte dell’adozione di particolari misure;

Rilevato che il Servizio di Polizia Locale ha predisposto una sistemazione dei banchi dei mercati settimanali del mercoledì e del sabato nel capoluogo e del mercoledì nella frazione di Bottrighe (la cui planimetria risulta conservata in atti), limitatamente alla vendita di prodotti alimentari;

Ritenuto di modificare ed integrare le precedenti ordinanze in materia di commercio su aree pubbliche come segue:

1. è confermato l’integrale contenuto dell’ordinanza n. 26 del 03.04.2020 avente ad oggetto “sospensione di tutte le attività di commercio su aree pubbliche in forma itinerante”; pertanto, resta vietata tale forma di attività di commercio, fino a revoca della predetta ordinanza n. 26;

2. viene disposta la revoca parziale dell’ordinanza sindacale n. 25 del 03.04.2020 avente ad oggetto: ”proroga a ordinanze N. 15 16 17 19 20 21”
a fronte delle seguenti condizioni:
− perimetrazione del mercato
− presenza di un varco di accesso unico
− presenza di un uscita separata dall’accesso
− sorveglianza da parte della polizia locale in merito al pieno ed integrale rispetto della cosiddetta distanza sociale tra gli utenti, in rispetto del divieto di assembramento di persone e del controllo dell’accesso all’area così come delimitata
− uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine per tutti i soggetti che operano all’interno del perimetro (sia venditori che acquirenti);
Considerato che tale sistemazione consente il rispetto delle regole dettate dalle vigenti normative in merito al contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID_19;

Visti:

− l’art. 50 del TUEL 18.8.2000, n. 267;
− l’art. 32 della Legge 833/78
− l’art. 117 del D.L. 112/98;
Visto lo Statuto comunale;
Con i poteri conferitigli dalla Legge;

ORDINA

 

1. è confermato l’integrale contenuto dell’ordinanza n. 26 del 03.04.2020 avente ad oggetto “sospensione di tutte le attività di commercio su aree pubbliche in forma itinerante”; pertanto, resta pertanto vietata tale forma di attività di commercio itinerante;

2. viene disposta la revoca parziale dell’ordinanza sindacale n. 25 del 03.04.2020 avente ad oggetto: ”proroga a ordinanze N. 15 16 17 19 20 21” nella parte riguardante i mercati ambulanti settimanali, a fronte delle seguenti condizioni:
− perimetrazione del mercato
− presenza di un varco di accesso unico
− presenza di un uscita separata dall’accesso
− sorveglianza da parte della polizia locale in merito al pieno ed integrale rispetto della cosiddetta distanza sociale tra gli utenti, in rispetto del divieto di assembramento di persone e del controllo dell’accesso all’area così come delimitata
− uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine per tutti i soggetti che operano all’interno del perimetro (sia venditori che acquirenti)

 

DISPONE

 

1. La comunicazione del presente provvedimento, anche per le vie brevi, da parte del Comando Polizia Locale agli esercenti interessati;

2. La trasmissione del presente provvedimento, anche ai fini della verifica del rispetto delle disposizioni, per quanto di rispettiva competenza:
− al Prefetto
− alla Protezione Civile di Rovigo
− all’Amministrazione Provinciale di Rovigo
− alla Stazione Carabinieri di Adria
− al Commissariato di P.S. di Adria
− ai Vigili del Fuoco di Adria
− al Comando di Polizia Locale

nonché:

– l’affissione all’Albo Pretorio Elettronico
– la pubblicazione sul sito Internet del Comune.

 

RICORDA

 

Che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al competente TAR entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione.

 

Il Sindaco
Barbierato Omar

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