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Città di Adria

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto.


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Ufficio Tributi


Responsabile :  
Casellato Luciano
Tel.:  
0426 941206
Indirizzo:  
C.so Vittorio Emanuele II, 49
Telefono:  
0426 941206 - 0426 941248 - 0426 941241
Orario mattina:  

Dal lunedì al sabato dalle ore 08:30 alle ore 13:00

Attività e servizi:  

Con l’introduzione in via sperimentale dell’I.M.U. a partire dal 01.01.2012, si è da subito presentata la necessità di aggiornare la banca dati ICI del Comune al fine di effettuare una simulazione attendibile finalizzata alla definizione dell’introito IMU per l’anno corrente e soprattutto alla definizione delle aliquote da applicare ai fini dell’equilibrio di bilancio da parte dell’Ufficio Ragioneria.

Anche nel 2013 continua il lavoro di bonifica della banca dati, soprattutto alla luce delle recenti disposizioni legislative in merito ai fabbricati rurali e alla categoria catastale “D” il cui gettito spetterà per l’anno corrente interamente allo Stato.

Nel 2013 si prevede di completare il caricamento in banca dati delle dichiarazioni IMU 2012, dei dati provenienti dagli atti notarili, delle dichiarazione di successione e dei versamenti IMU.

Nei prossimi mesi saranno effettuate verifiche dettagliate sulle domande di ruralità presentate dai contribuenti e comunicate al Comune dall’Agenzia delle Entrate – Ufficio del Territorio di Rovigo.

Nel corso dell’anno 2013 sarà ancora possibile il recupero dell’ICI evasa dall’anno 2008 e successivi.

Oltre alla consueta attività di accertamento sui fabbricati, nel 2012 si cercherà di continuare e intensificare i controlli in merito alle aree fabbricabili, possibilmente in sinergia con il settore Territorio, dei fabbricati rurali e delle cosiddette “case fantasma” (immobili presenti nel territorio e mai accatastati).

 La verifica da parte dell’Ufficio Tributi verterà principalmente su quei fabbricati che non hanno ottemperato alle scadenza suddette alfine di emettere, anche retroattivamente, i relativi avvisi di accertamento.

Entro i termini stabiliti dalla normativa vigente si svolgerà l’attività di rimborso delle somme erroneamente versate sulla base delle istanze presentate direttamente dal contribuente come previsto dalla Legge 296/2006 art. 1, comma 164.

I provvedimenti di rimborso, nel rispetto dei termini saranno emessi almeno con cadenza semestrale.

Dopo l’introduzione dell’IMU è ancora possibile stabilire dei valori delle aree edificabili ma, per effetto dell’abrogazione dell’articolo 59 del D.Lgs. 446/97 detti valori non saranno più vincolanti come per l’ICI ma solo a titolo indicativo.

Qualora il contribuente fosse in possesso di una perizia di stima, di un atto di compravendita o di successione dal quale ricavare il vero valore dell’area, tale dato e non quello tabellare stabilito dal Comune, dovrà diventare la base sulla quale applicare l’IMU.

La Commissione consultiva di esperti (Agenzia delle Entrate, Agenzia del Territorio, Ordini professionali, associazioni di categoria insieme agli uffici Urbanistica e tributi del Comune) convocata nei primi mesi del 2013 ha sostanzialmente confermato i valori già stabiliti nel 2010 con l’unica eccezione di aver creato due nuove categorie relative alle zone D2/E e D2/E/2 “urbanizzate” alle quali è stato attribuito un valore pari a quello delle stesse zone “non urbanizzate” aumentato del 50%.

A partire dal 30 giugno 2013 Equitalia non potrà più operare in materia di riscossione coattiva delleentrate comunali.

Dopo il D.L. n. 17482012, art. 9, comma 4 che, inattesa del riordino della disciplina delle attività di gestione e riscossione delle entrate degli enti locali, ha prorogato il termine della gestione Equitalia al 30.06.2013, non è stata attualmente emanata alcuna normativa inmerito, per cui moltissimi enti, tra i quali anche il Comune di Adria sono in fase di stallo. Si rimane comunque in attesa del riordino dell’intera materia.

Nel 2013 prosegue l’esperienza della riscossione ordinaria diretta da parte del Comune relativamente all’ICI emessa a seguito violazioni.

Il progetto approvato nel 2012 in via sperimentale appare economicamente più vantaggioso anche se necessita di maggiori risorse da parte del personale dell’Ufficio Tributi per la gestione diretta e per gli eventuali adempimenti conseguenti (versamento contributo IFEL, comunicazione degli incassi al Ministero, ecc...).

Dal 2010 l’ATO Polesine ha stabilito delle agevolazioni tariffarie relativamente al servizio idrico, in favore di determinate categorie disagiate economicamente.

L’ATO Polesine con il Comune di Adria, (unico della provincia di Rovigo non gestito da Polesine Acque -gestore dell’ATO- ma dalla società Acque Potabile S.p.A. di Torino), ha approvato un apposito regolamento attraverso il quale il Comune, sostituendosi al gestore del servizio, svolge l’attività di gestione delle agevolazioni suddette.

Nel corso del 2013 saranno effettuate tutte le operazioni di verifica e di liquidazione delle somme spettanti ai soggetti beneficiari.

Considerato che l’ATO Polesine è stato posto in liquidazione, non si sa ancora se nel corso del 2013 potrà essere emesso il bando per le agevolazioni relative a tale annualità.

Qualora anche per il 2013 ATO Polesine provveda a stanziare il contributo a favore degli utenti del Comune di Adria, l’ufficio dovrà svolgere tutte le funzioni propedeutiche alla liquidazione delle somme erogate da ATO a titolo di agevolazione: pubblicità, accettazione delle domande, front-office con il cittadino, valutare le domande attraverso una istruttoria e infine effettuare la liquidazione vera e propria delle somme erogate.

Dal 1° gennaio 2013 il D.L. 201/2011 ha previsto l’introduzione del nuovo tributo TARES in sostituzione dei precedenti prelievi in materia di rifiuti, per cui la Tariffa integrata ambientale (TIA2) istituita nel 2011 cesserà di essere operativa.

Il Comune affiderà il servizio di gestione e riscossione del tributo alla società Ecoambiente Srl partecipata diretta del Consorzio RSU della Provincia di Rovigo.

Le modalità dell’affidamento saranno stabilite con Deliberazione Consiliare in fase di approvazione del Regolamento TARES, del Piano Finanziario, delle tariffe e delle eventuali agevolazioni.

La normativa attuale prevede che il Comune con il Regolamento per l’applicazione della TARES possa prevedere uno stanziamento in sede di approvazione di bilancio di un fondo da destinare a categorie di cittadini in situazioni di disagiate condizioni economiche.

La definizione del fondo, delle categorie da agevolare e le procedure per accedere alle agevolazioni saranno stabilite con apposita deliberazione del Consiglio Comunale.

Anche il questo caso l’Ufficio Tributi dovrà predisporre gli atti amministrativi, curare la pubblicità dell’iniziativa, accettare le domane e quindi fare il lavoro di front-office con i cittadini, fare una attività istruttoria atta a stabilire le domande da accettare e quelle da scartare, ed infine effettuare la liquidazione dei contributi ad Ecogest per quanto riguarda le esenzioni e direttamente ai singoli contribuenti per quanto riguarda le riduzioni.

Alla luce di quanto sopra esposto, le principali attività da svolgere sono individuate dettagliatamente nelle seguenti:

Imposta Municipale Propria:

  • Ricezione delle dichiarazioni IMU
  • Inserimento in banca dati delle dichiarazioni, degli atti notarili ricavati direttamente dal Portale dei Comuni, delle domande di successione e delle richieste di aliquota agevolata;
  • Eventuale attività di accertamento dell’imposta peromesso, parziale o tardivo versamento.
  • Richieste di annullamento di un provvedimento in autotutela;
  • Istruttoria per i rimborsi;
  • Certificazioni relative alle posizioni tributarie dei contribuenti;
  • Provvedimenti di rateazione del pagamento di eventuali atti di accertamento;
  • Costante aggiornamento delle banche dati IMU, attraverso l’incrocio con altre banche dati in particolare con L’agenzia del Territorio per quel che riguarda il valore dei fabbricati e con l’anagrafe tributaria e del comune per l’aggiornamento delle anagrafiche dei contribuenti.
  • Inserimento nella banca dati IMU delle richieste di agevolazione (Anziani in casa riposo, uso gratuito ecc...)
  • Verifica, in sinergia con il Settore Territorio, delle richieste di inagibilità presentate ai fini IMU;
  • Costante lavoro di front-office con i cittadini in particolare nei momenti delle scadenze dei versamenti ordinari e in occasione della eventuale emissione degli accertamenti.
  • Contenzioso.

Imposta Comunale sugli Immobili :

  • Inserimento in banca dati delle domande di successione e delle richieste di aliquota agevolata;
  • Attività di accertamento dell’imposta per omesso, parziale o tardivo versamento
  • Accertamento in rettifica della dichiarazione;
  • Accertamento d’Ufficio per l’omessa dichiarazione;
  • Richieste di annullamento di un provvedimento in autotutela;
  • Istruttoria per i rimborsi;
  • Certificazioni relative alle posizioni tributarie dei contribuenti;
  • Provvedimenti di rateazione del pagamento di atti di accertamento;
  • Costante aggiornamento delle banche dati ICI, attraverso l’incrocio con altre banche dati in particolare con L’agenzia del Territorio per quel che riguarda il valore dei fabbricati e con l’anagrafe tributaria e del comune per l’aggiornamento delle anagrafiche dei contribuenti.
  • Costante lavoro di front-office con i cittadini in particolare nei momenti delle scadenze dei versamenti in riferimento alla emissione degli accertamenti.
  • Verifica, in sinergia con il Settore Territorio, delle richieste di inagibilità presentate ai fini IMU;
  • Riscossione coattiva relativamente alle posizioni contributive debitorie per le quali non sono stati pagati gli avvisi di accertamento emessi nel 2012;
  • Contenzioso.

Tributi minori: Imposta Pubblicità, Pubbliche Affissioni e COSAP:

  • Predisposizione dei regolamenti;
  • Predisposizione degli atti relativi alla approvazione delle tariffe;
  • Controlli vari.

TARES (Tributo sui rifiuti e sui servizi)

  • Incontri con il gestore del servizio Ecoambiente per la formazione del Piano finanziario e predisposizione degli atti propedeutici alla sua approvazione;
  • Approvazione delle tariffe TIA.
  • Predisposizione e approvazione del Regolamento per l’applicazione della TARES;
  • Predisposizione della delibera per l’affidamento della gestione della TARES.

Agevolazioni tariffarie sul servizio idrico

  • Predisposizione del manifesto divulgativo e della modulistica necessaria;
  • Front-office con il cittadino per la ricezione delle domande e per informazioni sulle agevolazioni;
  • Istruttoria propedeutica alla liquidazione
  • Liquidazione delle agevolazioni.

Agevolazioni tariffarie sulla Tariffa Integrata Ambientale

  • Predisposizione del manifesto divulgativo e della modulistica necessaria;
  • Front-office con il cittadino per la ricezione delle domande e per informazioni sulle agevolazioni;
  • Istruttoria propedeutica alla liquidazione;
  • Liquidazione delle agevolazioni.

Imposta Municipale Propria (I.M.U.)
Oltre a quanto esposto all’inizio della presente relazione in materia di IMU, gli operatori dell’Ufficio Tributi saranno a disposizione dei cittadini per ogni informazione sulla materia e per l’aiuto agli stessi per quanto riguarda il calcolo dell’IMU e la compilazione del modello F24.

Altro

  • Dichiarazioni vitivinicole e autenticazione dei relativi registri;
  • Compilazione dei libretti sanitari per parrucchiere ed estetista da sottoporre alla firma del Sindaco quale autorità sanitaria del Comune.
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