La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricezione tradizionale. La PEC può aggiungere inoltre la certificazione del contenuto del messaggio solo se in combinazione con un certificato digitale.La PEC non certifica l'identità del mittente, né trasforma il messaggioin "documento informatico", se il mittente omette di usare la propriafirma digitale. La normativa sulla posta elettronica certificata attribuisce al CNIPAdifferenti compiti. In particolare indica tale soggetto come custode egestore delle regole tecniche. È inoltre compito del CNIPA provvederealla pubblicazione di aggiornamenti, in coerenza con gli standardspecificati nella normativa di riferimento.Il CNIPA, all'interno del proprio sito istituzionale, rendedisponibile una apposita sezione riguardante la posta elettronicacertificata , contenente una versione scaricabile di tutta la documentazione valida ai fini di legge e riguardante la PE
FUNZIONAMENTO
Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittenteuna ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata)trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale delmomento in cui la mail PEC è stata inviata. In egual modo il gestoredel destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella caselladel destinatario,fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, conl'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC èpossibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informaticaavente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per unperiodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative sottocitate. Dal punto di vista dell'utente, una casella di postaelettronica certificata non si differenzia da una casella di postanormale; cambia solo per quello che riguarda il meccanismo dicomunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcunericevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.La posta elettronica certificata, infatti, per essere tale, deveseguire le regole fissate dal DPR 68/2005 e dalle successive regole daesso previste. Queste norme, insieme ad altre (in particolare il Codicedell'Amministrazione Digitale), ne stabiliscono la validità legale, leregole e le modalità di utilizzo. In particolare:Il servizio può essere erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il CNIPA che è l'organo pubblico preposto al controllo della posta elettronica certificata.Per la PEC devono essere usati domini dedicati (un dominio di PEC non contiene caselle email non-PEC).Ogni gestore PEC nel rispetto della norma deve sottoporsi ad unaserie di test d'interoperabilità, espressamente individuati edisponibili sul sito ufficiale del CNIPA .I test d'interoperabilità vengono eseguiti per valutare la correttezzatecnico/funzionale del servizio di PEC erogato dal gestore. Comeindicato nella documentazione ufficiale sono presenti espliciti testper verificare l'invio e la ricezione con caselle di posta elettronicatradizionale. Si ricorda che le regole tecniche PEC, allegate alDecreto Ministeriale 2 novembre 2005, prevedono la gestione di messaggidi posta elettronica tradizionale, tanto che viene definita unaapposita busta di trasporto atta a contenere e-mail provenienti daindirizzi di posta non PEC. Inoltre la ricevuta di accettazione,emanata all'atto dell'invio, evidenzia la tipologia di indirizzi diposta con apposite diciture (es. Posta Certificata - Posta nonCertificata). Chiaramente, l'eventuale destinatario non PEC, purricevendo correttamente il messaggio, non sarà in grado di generare gliavvisi di avvenuta/mancata consegna.
VANTAGGI PEC
Il servizio PEC, per sua stessa natura, mostra una serie di vantaggirispetto alla raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale. Iprincipali sono:Ogni formato digitale può essere inviato tramite posta elettronica certificata;I messaggi possono essere consultati da ogni computer connesso a internet;Certificazione degli allegati al messaggio;L'avvenuta consegna della mail viene garantita, nel caso non sia possibile consegnare il messaggio l'utente viene informato;Le ricvute di consegna hanno validità legale;Tracciabilità della casella mittente e conseguentemente del suo titolare (se il titolare è stato identificato con certezza);Vi è certezza sulla destinazione dei messaggi;L'invio dei messaggi può avere costi inferiori a quello delleraccomandate. Per una giusta valutazione deve essere preso inconsiderazione il costo di invio di una raccomandata cartaceatradizionale, che cresce in funzione del numero di pagine e del pesodel plico, e il numero di comunicazioni inviate annualmente. Questeinformazioni devono poi essere comparate con le tariffe del gestorePEC, che solitamente rende disponibile una casella PEC con un costocalcolato su base annuale. Solitamente una volta pagato il canoneannuale l'utente può inviare un numero illimitato di messaggi PEC. Vaanche calcolato il total cost of ownership del servizio legato allenecessità di storage locale, backup, indicizzazione e retrieval dellericevute, specie in grandi organizzazioni che generano rilevantiquantità di corrispondenza;Elevati requisiti di qualità e continuità del servizio. I serviceLevel Agreement (SLA) di legge prevedono una disponibilità del serviziodel 99.8% su base quadrimestrale. Gli SLA della disponibilità delservizio PEC non valgono per la connettività. In altri termini, iserver del gestore PEC possono essere disponibili nel 99,8% dell'anno,ma la connettività per raggiungerli (offerta da una terza parte)potrebbe avere SLA differenti;Obbligo da parte del gestore di archiviare tutti gli eventiassociati ad invii e ricezioni di messaggi PEC, per un periodo ditrenta mesi;Obbligo da parte del gestore di applicare le procedure atte agarantire il rispetto delle misure di sicurezza previste dal Codice deidati personali e la sicurezza della comunicazione.In seguito alle verifiche effettuate in virtù della Circolare 7dicembre 2006, n. 51, illustrate nel paragrafo "Il quadro normativo diriferimento", i servizi di posta elettronica certificata residisponibili dai gestori iscritti nell'elenco pubblico risultanointeroperabili. Questo significa, ed è un presupposto della PEC, chedue utenti appartenenti a differenti gestori possono scambiare e-mailcertificate con le stesse garanzie di due utenti appartenenti allostesso gestore.È evidente che i primi due vantaggi sono comuni con quelli di un tradizionale messaggio di posta elettronica.